Speed test Guide
Aggiornato il 23 settembre 2026
Uno speed test non è una verità assoluta: è una misura, con un protocollo e dei limiti. Ecco esattamente che cosa fa Volt, così sai quanto valgono i numeri che vedi.
| Misura | Che cosa rappresenta | Unità |
|---|---|---|
| Download | Velocità con cui i dati arrivano da te | Mbps |
| Upload | Velocità con cui i tuoi dati partono | Mbps |
| Ping | Tempo di andata e ritorno verso il server | millisecondi |
Volt si appoggia a M-Lab (Measurement Lab), una piattaforma di misura aperta sostenuta da università e organizzazioni senza scopo di lucro. I suoi server sono distribuiti nel mondo e i risultati sono pubblicati in accesso libero.
Due conseguenze pratiche:
La misura usa ndt7, il protocollo di test di M-Lab. Apre una connessione e invia dati reali, non una stima calcolata.
Dieci secondi sono un compromesso voluto: abbastanza per superare la fase di avvio di una connessione, abbastanza poco per non consumare gigabyte di un piano mobile.
Un test completo trasferisce dati reali: all'incirca la tua velocità moltiplicata per la durata. Su una fibra da 500 Mbps, un test di download di 10 secondi muove diverse centinaia di megabyte. In 4G o 5G con traffico limitato, fai attenzione: bastano pochi test per intaccare la soglia.
Lo stesso abbonamento non dà due volte lo stesso numero. Le cause principali:
Per confrontare seriamente, misura nello stesso punto, alla stessa ora, con lo stesso dispositivo, cambiando una cosa alla volta.
Volt non richiede alcun account. Il test avviene tra il tuo browser e il server di misura. Poiché M-Lab pubblica le sue misurazioni in accesso libero, informazioni tecniche sul test, incluso l'indirizzo IP utilizzato, possono comparire in quei dati pubblici: è così che funziona questa piattaforma aperta, ed è ciò che permette a chiunque di verificare le misure.
Il server viene scelto automaticamente tra i più vicini, così la misura riflette la qualità della tua linea e non la tua scelta. Per provare un servizio specifico, misura da quel servizio.
È abbastanza per superare l'avvio della connessione e abbastanza poco per limitare i dati consumati. Una durata maggiore livellerebbe un po' le variazioni, ma costerebbe molti dati in mobilità.
Non necessariamente. Lo scarto viene quasi sempre dal Wi-Fi, dal dispositivo o da altri usi in corso. Ripeti la misura via cavo, senza nient'altro attivo, prima di trarre conclusioni.